logo

Incoming Piemonte by Tourbante viaggi


+39 0172 439872


Via Vittorio Emanuele, 154
12042 Bra (CN)


info@tourbante.com

Top
IncomingPiemonte / Scopri il Piemonte

CUNEO E PROVINCIA

La provincia di Cuneo si estende nel lembo sud occidentale del Piemonte e confina a ovest con la Francia e a sud con la Liguria. Le Alpi con il massiccio del Monviso e le colline delle Langhe, del Roero e del Monferrato coprono la maggior parte del territorio, mentre nella parte centrale si estende una pianura attraversata dal Po, dal Tanaro e da altri fiumi minori. Conosciuta come la “provincia granda” per le sue dimensioni, questo territorio conta 250 comuni.  Nonostante sia molto estesa è una zona poco popolata, a causa del suo territorio per lo più montuoso. Grazie però  a questa diversità morfologica Cuneo e la sua provincia sono un grande bacino turistico che va dai percorsi di trekking, alle tranquille passeggiate nelle riserve naturali presenti nel territorio per scoprire le numerose specie di flora e fauna, alla visita dei suoi centri ricchi di storia e cultura, disseminati di castelli, torri, residenze principesche e meravigliose abbazie.

TORINO E PROVINCIA

La zona che circonda il capoluogo piemontese è davvero varia: si passa dai paesaggi alpini con il Parco Nazionale del Gran Paradiso, alle piste da sci di Sestriere, ai laghi di Avigliana, alle colline boschive o coltivate a vite.  I comuni di queste vallate oltre ad essere conosciute per i loro impianti sciistici innovativi, vanno ricordate anche per  la loro cultura, per i loro usi e costumi, per l’architettura sacra e profana e per i suoi centri storici ricchi di storia e di testimonianze del passato.

CANAVESE, BIELLESE E VALLI DI LANZO

CANAVESE: ecco la zona delle mie origini. Fino all’epoca dei nostri nonni la zona, in prevalenza agricola, si dedicava alla coltivazione della canapa e questa attività era tanto radicata che la zona venne appunto chiamata Canavese. Alle porte della Valle d’Aosta, la sua storia medievale è legatissima a questa regione. Da non perdere il giro fra i suoi bellissimi castelli.

BIELLA: una delle nuove province del Piemonte, è uno dei centri conosciuti per l’altissima concentrazione di fabbriche tessili ed i relativi outlet (che fino a qualche anno fa si chiamavano “spacci”). Il centro storico si è conservato molto bene nella parte alta raggiungibile anche con una cremagliera mentre il centro storico della parte bassa è stata in parte stravolta da nuove costruzioni.

VALLI DI LANZO: le valli di Lanzo sono le tre valli delle Alpi Graie piemontesi, comprese tra la Valle dell’Orco a Nord e la Valle di Susa a Sud. Prendono il nome dalla cittadina di Lanzo Torinese, che si trova su un’antica morena glaciale al termine delle valli. Sono solcate da vari torrenti che confluiscono nel fiume Stura di Lanzo.

VERBANO E LAGHI

La zona compresa fra Piemonte e Lombardia è fatta di contrasti fra laghi balneari e antica vocazione turistica, percorsi della fede e dalle Alpi che le fanno da contorno.

LAGO MAGGIORE: Il lago Maggiore (o Verbano, ted. Langensee), la cui superficie è condivisa tra Italia e Svizzera, è uno dei principali laghi alpini ed il secondo più grande lago in Italia. Bagna le province di Varese, Verbano Cusio Ossola, Novara ed il Canton Ticino, in Svizzera.  Il Lago Maggiore si trova ad un’altezza di circa 193 m s.l.m., la sua superficie è di 212 km2 di cui circa l’80% è situata in territorio italiano e il rimanente 20% in territorio svizzero. Ha un perimetro di 170 km, è lungo 54 km, la larghezza massima è di 10 km e quella media di 3,9 km. Il volume d’acqua contenuto è pari a 37,5 miliardi di m3 di acqua con un tempo teorico di ricambio pari a circa 4 anni. Il bacino imbrifero è molto vasto, pari a circa 6.599 km2 divisi quasi equamente tra Italia e Svizzera (il rapporto tra la superficie del bacino e quella del lago è pari 31,1), la massima altitudine di bacino è Punta Dufour nel massiccio del Monte Rosa (4.633 m s.l.m.) quella media è invece di 1.270 m s.l.m. Il bacino è caratterizzato dall’esistenza di una trentina di invasi artificiali con una raccolta di circa 600 milioni di m3 di acqua, se rilasciati in modo contemporaneo eleverebbero il livello del lago di circa 2,5 m. La massima profondità è 370 m (al largo di Ghiffa). Gli immissari maggiori sono il Ticino, il Maggia, il Toce (che riceve le acque del torrente Strona e quindi del lago d’Orta) e il Tresa (a sua volta emissario del lago di Lugano). I tributari maggiori hanno un andamento di deflusso diverso, mentre Ticino e Toce che hanno un bacino imbrifero ad alte quote raggiungono un flusso massimo nel periodo compreso fra maggio e ottobre in coincidenza allo scioglimento di nevi e ghiacciai, gli altri tributari hanno un andamento fortemente influenzato dalle precipitazioni. Immissari minori sono i torrenti Verzasca, Cannobino, San Bernardino, Giona, Margorabbia e Boesio. L’unico emissario è il Ticino che fluisce dal lago a Sesto Calende. Nel Lago Maggiore sono presenti molte isole grandi, piccole o minuscole, divise tra le 8 del Piemonte, le 2 della Svizzera e l’unica in Lombardia, per un totale di 11. Fra Stresa e Verbania si trova l’arcipelago delle Isole Borromee: l’Isola Bella, l’Isola Madre e l’Isola dei pescatori nota anche come isola Superiore. Di fronte alla località svizzera di Brissago si trovano le due Isole di Brissago. Di fronte alla costa di Cannero Riviera si trovano invece i tre scogli emersi detti Castelli di Cannero: lo scoglio maggiore, totalmente occupato oggidì dal manufatto bellico della Vitaliana, rocca voluta dal conte Ludovico Borromeo a partire dal 1518, lo scoglio minore, su cui si ergono i ruderi delle cosiddette “prigioni”, ma in effetti una torricella avanzata con cannoniera a falconetti di presidio meridionale al porto canale, e finalmente lo scoglietto (verso Maccagno) del “Melgonaro”, su cui cresce solo una stenta ma tenace pianta che ha affascinato poeti e incisori quali Piero Chiara, Marco Costantini, Carlo Rapp. Vanno infine citati, l’Isolino di San Giovanni di fronte a Verbania, l’isolotto La Malghera tra L’Isola Bella e quella dei Pescatori e quindi l’Isolino Partegora nel piccolo golfo di Angera.

LAGO D’ORTA: il lago d’Orta, o Cusio, è situato ad ovest del lago Maggiore, tra le provincie di Novara e del Verbano Cusio – Ossola, è il più occidentale tra i laghi prealpini. Ad est il Monte Mottarone separa il lago d’Orta dal lago Maggiore e presenta dolci colline; mentre le sponde occidentali sono più ripide e le colline lasciano spazio alle montagne della Valstrona e della vicina Valsesia. Il lago ha una superficie di 18,2 km quadrati , una lunghezza di 13,4 km da nord a sud  e una larghezza massima di 2,5 km. I borghi che si affacciano sulle sponde del lago sono caratteristici e pittoreschi, ricchi di zone boschive, di colture e di attività turistiche. Orta San Giulio, rinomato borgo di villeggiatura, è il paese che si trova nella parte centrale della riva orientale che con il tempo ha dato anche il suo nome al lago. Di fronte si trova l’isola di San Giulio, dominata dalla basilica romanica, dal palazzo vescovile e dall’abbazia benedettina.

NOVARA, VERCELLI E VALSESIA

NOVARA:  è un comune di circa 100.000 abitanti capoluogo dell’omonima provincia piemontese. E’ la seconda città più popolosa della regione dopo Torino. L’antico nucleo cittadino costituisce oggi il Centro Storico, sede dell’omonima circoscrizione. Novara era dotata di una cinta muraria, che fu demolita per permettere lo sviluppo cittadino. Delle antiche mura ci è rimasto solo la Barriera Albertina, un complesso di due edifici neoclassici che costituiva la porta d’ingresso alla città, passaggio obbligato per chi da Torino si dirigeva a Milano. Dopo il loro abbattimento, le mura hanno lasciato posto agli attuali baluardi, grandi viali alberati che circondano il Centro Storico.

VERCELLI: è un comune di circa 45 mila abitanti, capoluogo dell’omonima provincia ed è una delle più importanti città d’arte del Piemonte. Il suo centro storico conserva numerose case torri medievali e antichi palazzi rinascimentali e barocchi, ma la città è nota soprattutto per la celebre Basilica di Sant’Andrea, capolavoro del Romanico-Gotico nel Nord Italia, e per i suoi importanti musei come il Museo Camillo Leone e soprattutto il Museo Borgogna, la più importante pinacoteca della regione dopo quella della Galleria Sabauda di Torino. Vercelli è inoltre un vivace centro culturale in quanto sede della più antica università del Piemonte risalente al ‘200. Vercelli è una delle tappe della Via Francigena, cammino di pellegrinaggio per Roma.

VALSESIA:  è una valle alpina della provincia di Vercelli che si estende dal Monte Rosa fino alle pianure del vercellese e comprende diverse valli laterali, fra cui la Val Grande. Il capoluogo valsesiano è Varallo Sesia, luogo di importanza culturale e artistica, nonché sede della zona industriale più sviluppata della parte nord della provincia di Vercelli. Borgosesia, città situata a 15 km dal capoluogo, è il centro più grande, ed ospita molti negozi e centri commerciali. L’economia si basa sul settore dell’industria metalmeccanica, settore particolarmente sviluppato nella Valle. Sopravvive per tradizione, una piccola fetta riservata al settore primario, con attività legate alla pastorizia. Famoso è il vino Gattinara che prende il nome dall’omonima città. Nell’alta Valsesia, le attività economiche sono basate sul turismo estivo e invernale. L’Alpe di Mera e Alagna offrono due stazioni sciistiche tra le più sviluppate e moderne dell’intero arco alpino, ambedue facenti parte del comprensorio più grande d’Europa il Monte Rosa ski. Simbolo della Valsesia è “Il Sacro Monte di Varallo”  che costituisce, tra i Sacri Monti esistenti, l’esempio più antico e di maggior interesse artistico. Esso consta di una basilica, 45 cappelle affrescate e popolate da più di 800 statue. Il Sacro Monte di Varallo è oggi considerato – assieme agli altri Sacri Monti che si ergono tra Piemonte e Lombardia – Patrimonio dell’Umanità, ed è anche riserva naturale della Regione Piemonte.

ALESSANDRIA E PROVINCIA

La provincia di Alessandria ha molto da offrire, a partire da una storia con radici romane, e con un ruolo da protagonista nel corso del Medioevo, una storia che ha lasciato molti segni di rilievo artistico specie nell’Acquese e nel Monferrato Casalese, dove chiese, palazzi, castelli, musei rappresentano un’invidiabile offerta. Ma il turismo in provincia è anche sinonimo di natura, grazie a un territorio equamente diviso tra pianura, collina e montagna, con parchi di suggestiva bellezza; di benessere, con centri termali eccellenti, ma anche manifestazioni di carattere culturale e storico, come la rievocazione della celebre battaglia di Marengo, mostre, mercatini, feste e sagre di rilievo nazionale. Uno dei tanti motivi validi per visitare le terre della provincia di Alessandria, non meno importante dei precedenti, risulta essere l’enogastronomia ovvero una ricca offerta di vini di primissima qualità come Cortese, Grignolino, Moscato e Barbera, da degustare in cantine storiche, e piatti della cucina tradizionale preparati con prodotti locali genuini e dai molti sapori.

ASTI E PROVINCIA

La provincia di Asti è situata nel cuore del Piemonte e confina a sud con la Liguria; il suo territorio, quasi del tutto collinare, si estende nel Monferrato e in una piccola area delle Langhe: la Langa astigiana. Il centro di questo territorio è attraversato dal fiume Tanaro, il paesaggio è alternato da colline con immensi distese di vigneti e dolci rilievi. La zona dell’astigiano è conosciuta come la terra del vino ed è patria dell’Asti spumante, uno dei vini bianchi italiani più espostati all’estero. Di particolare bellezza sono anche le diverse aree protette presenti in questo territorio, come il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro, la Riserva naturale speciale delle Valli Andona, Botto e Grande e l’oasi Foreto della Jula. Tutta quest’area dell’astigiano è caratterizzata da accoglienti cittadine, da suggestivi e piccioli borghi medievali arroccati sulle colline, da pievi e piccole abbazie medievali, che, assieme al centro storico di Asti, rappresentano il periodo di massimo splendore che questo territorio ha vissuto tra l’XI – XIV secolo.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi